Ci risiamo! Ritornano le navi, ritornano le
occasioni mancate!
Eh si, perché è vecchia storia della nostra città
quella di non saper sfruttare le tante risorse per le quali altre
città pagherebbero oro. Di turismo se ne parla molto, soprattutto in
campagna elettorale, ma nei fatti cosa succede?
Succede che da noi attraccano navi di turisti
destinati anche ad altre città, che si servono del nostro porto, e non solo non
siamo in grado di approfittare di questa risorsa ma non siamo capaci nemmeno di
darci un'immagine di vera città turistica, organizzando almeno
un'accoglienza come si deve, insomma nemmeno il classico "fumo negli occhi".
Infatti, a dispetto di quanto hanno cercato di trasmettere attraverso la stampa i
diretti interessati, Sindaco Cuomo e Assessore Corrado, le esperienze delle
navi attraccate nei mesi scorsi hanno mostrato una grande debolezza della nostra
città in tema turismo, debolezza che si è ripresentata in questi giorni.
A nulla sono servite, quindi, le "prove" dello scorso autunno quando
il massimo che l'amministrazione è stata in grado di fare è consistito nel montare un
gazebo con qualche biscotto e qualche bottiglia d'acqua. Poi il tutto è stato
"abbandonato" nelle mani di coraggiosi volontari, a cui vanno ovviamente tutti
i nostri ringraziamenti. Ma mi sorge spontanea una domanda: si può affidare un
compito così delicato e importante a persone probabilmente poco
qualificate e poco attrezzate? Che ben vengano i volontari, che ben venga l'entusiasmo
dei cittadini ma l'amministrazione cosa fa? Quando Sindaco e Assessore parlano di turismo è questo che intendono? Cosa stanno facendo, a un
anno dal loro insediamento, per attrezzare e avviare la nostra città a questo
benedetto rilancio turistico?Sembrerebbe proprio nulla di più delle solite
chiacchiere!
E qual è la conseguenza? Che ai turisti che
mettono piede a Castellammare, se non hanno già acquistato qualche pacchetto di
viaggio, non resta altro che chiedere informazioni per raggiungere Sorrento,
nonostante la presenza sul nostro territorio di un'azienda di cura soggiorno
e turismo che, ugualmente all'amministrazione, sembra non idonea a svolgere
l'importantissimo compito che gli è stato affidato.
Insomma di certo non nascondiamo la mancanza di
organizzazione e la poca professionalità, basti anche ricordare l'ennesima
figuraccia delle telefonate fatte da un finto turista inglese agli uffici comunali
e a quelli dell'azienda di cura soggiorno e turismo che si era trovato
nell'impossibilità di ottenere informazioni dato che nessuno era in grado nemmeno
di capirlo!
I fatti, dunque, parlano da soli e ritengo che una città che voglia aprirsi al turismo debba iniziare da una struttura
di base seria e professionale, soprattutto dopo l'approvazione del
piano di privatizzazione di Terme di Stabia S.p.A., ma sembra che a un anno
dal mandato questa
amministrazione sia totalmente incapace di darla.

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