mercoledì 11 giugno 2014

Turisti a Castellammare: "How to catch a train to Sorrento?"

Ci risiamo! Ritornano le navi, ritornano le occasioni mancate!
Eh si, perché è vecchia storia della nostra città quella di non saper sfruttare le tante risorse per le quali altre città pagherebbero oro. Di turismo se ne parla molto, soprattutto in campagna elettorale, ma nei fatti cosa succede? 
Succede che da noi attraccano navi di turisti destinati anche ad altre città, che si servono del nostro porto, e non solo non siamo in grado di approfittare di questa risorsa ma non siamo capaci nemmeno di darci un'immagine di vera città turistica, organizzando almeno un'accoglienza come si deve, insomma nemmeno il classico "fumo negli occhi". Infatti, a dispetto di quanto hanno cercato di trasmettere attraverso la stampa i diretti interessati, Sindaco Cuomo e Assessore Corrado, le esperienze delle navi attraccate nei mesi scorsi hanno mostrato una grande debolezza della nostra città in tema turismo, debolezza che si è ripresentata in questi giorni. A nulla sono servite, quindi, le "prove" dello scorso autunno quando il massimo che l'amministrazione è stata in grado di fare è consistito nel montare un gazebo con qualche biscotto e qualche bottiglia d'acqua. Poi il tutto è stato "abbandonato" nelle mani di coraggiosi volontari, a cui vanno ovviamente tutti i nostri ringraziamenti. Ma mi sorge spontanea una domanda: si può affidare un compito così delicato e importante a persone probabilmente poco qualificate e poco attrezzate? Che ben vengano i volontari, che ben venga l'entusiasmo dei cittadini ma l'amministrazione cosa fa? Quando Sindaco e Assessore parlano di turismo è questo che intendono? Cosa stanno facendo, a un anno dal loro insediamento, per attrezzare e avviare la nostra città a questo benedetto rilancio turistico?Sembrerebbe proprio nulla di più delle solite chiacchiere!
E qual è la conseguenza? Che ai turisti che mettono piede a Castellammare, se non hanno già acquistato qualche pacchetto di viaggio,  non resta altro che chiedere informazioni per raggiungere Sorrento, nonostante la presenza sul nostro territorio di un'azienda di cura soggiorno e turismo che, ugualmente all'amministrazione, sembra non idonea a svolgere l'importantissimo compito che gli è stato affidato.
Insomma di certo non nascondiamo la mancanza di organizzazione e la poca professionalità, basti anche ricordare l'ennesima figuraccia delle telefonate fatte da un finto turista inglese agli uffici comunali e a quelli dell'azienda di cura soggiorno e turismo che si era trovato nell'impossibilità di ottenere informazioni dato che nessuno era in grado nemmeno di capirlo!
I fatti, dunque, parlano da soli e ritengo che una città che voglia aprirsi al turismo debba iniziare da una struttura di base seria e professionale, soprattutto dopo l'approvazione del piano di privatizzazione di Terme di Stabia S.p.A., ma sembra che a un anno dal mandato questa 
amministrazione sia totalmente incapace di darla.

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