martedì 14 luglio 2015

Che Lido Desio sia l'inizio della vera svolta per l'arenile di Corso De Gasperi.

L’arenile di Corso De Gasperi, se misurato dall’Hotel Miramare fino a Marina di Stabia, ha una lunghezza di circa 1,5km per una profondità media di circa 30metri in aumento. Parliamo quindi di una superficie di circa 50mila mq di spiaggia che gode, oltre di mare aperto, anche di molte ore di sole. L’elemento cruciale di questa discussione è ovviamente la balneabilità del mare. Infatti mentre l’ARPAC ha dichiarato balneabile un tratto di circa 100 metri a ridosso di Marina di Stabia e di sua concessione, ancora non abbiamo notizie sulla restante parte di mare. In questa situazione di incertezza l’amministrazione ha pensato a un bando pubblico per l’installazione e la gestione di 7 pedane, che dovrebbero avere una superficie massima di 500mq, per attività ricreative e sportive con aree attrezzate per l’animazione estiva e lidi per l’elioterapia. Quindi l’idea sarebbe quella di usufruire di circa 3500mq di pedane su un arenile, ripeto, di circa 50mila mq, senza sfruttare la grande risorsa costituita dal mare. Ma in tutto ciò, nel bel mezzo dell’area interessata dal bando, abbiamo una bellissima nuova realtà: “Lido Desio- Chiringuito lounge bar” che nasce dalla coraggiosa e pioneristica intuizione di un imprenditore che, come tanti, crede nelle grandi potenzialità della zona in cui ha deciso di investire. La struttura appare come un’oasi nel deserto e, definita da qualcuno come una piccola Miami Beach, è la prova più evidente che quell’arenile e quella zona hanno da offrire molto di più di qualche pedana e di elioterapia. Quell'arenile, se sfruttato con intelligenza e lungimiranza, può davvero costituire una svolta per l’economica di Castellammare che potrebbe con decisione iniziare una forte concorrenza alla costiera e alla penisola che, sebbene ricche di paesaggi di notevole bellezza, sono zone costituite da spiaggette a ridosso di costoni e “chiuse” in baie e conche nelle quali le ore di sole sono limitate. Quindi l’appello che vorrei rivolgere al Sindaco e all'amministrazione è come sempre quello di lavorare con più coscienza, studiando provvedimenti con maggiore dedizione e impegno, ascoltando le richieste dei cittadini e interpretando le reali potenzialità della nostra città.
Lavorare quindi per definire o eventualmente ottenere la balneabilità del mare, per pianificare lidi e attività turistiche di alto livello sfruttando anche i vari capannoni dismessi in attesa di nuove destinazioni. Una buona pianificazione è fondamentale per guidare lo sviluppo di una città, la politica dei provvedimenti “arrangiati” non porterà mai da nessuna parte.

Nessun commento:

Posta un commento